Maurizio Cuffaro è nato a Milano nel 1965. Fin dalla più giovane età ha manifestato un notevole interesse per la Storia dell’Arte e per la pratica di disegno, grafica e pittura.
Ha frequentato il Liceo Artistico con ottimi risultati, mettendo in luce un’ottima mano e un
notevole senso della composizione; le sue tematiche preferenziali sono sempre state il ritratto e il “multiplo” ovvero la tautologia di persone e oggetti. Le sue opere giovanili e i primi lavori accademici rivelano influenza decisiva di De Chirico, Morandi, Carrà.
I rapporti fra arte e simbolo, fra arte e inconscio connotano le sue opere della maturità, quando l’influenza di Matisse e soprattutto di Pablo Picasso danno un’impronta nuova alla sua produzione.
Cuffaro manifesta contemporaneamente un interesse per l’espressionismo astratto, dove i campi di colore – e in questo può ricordare la lezione di Mark Rothko – rappresentano le emozioni dell’anima e i moti delle mente.

“Un’opera può essere divisa in parti e ricomposta a caso”, disse una volta a un amico, “senza perdere la sua forza e,anzi, arricchendo il lavoro di significati nuovi”. La sua pittura però resta prevalentemente figurativa, sulle orme di Picasso.
La donna è l’archetipo cui si ispira la sua creatività: donna madre,donna divina, donna-stella, donna-luna, donna-universo. Una Donna che nutre la vita e la coscienza del creato, come Artemide Efesia o Cibele, di cui Cuffaro si sente devoto sacerdote.

Alcuni anni fa l’artista fu ricoverato presso l’Istituto di Riabilitazione Psichiatrica di Cernusco sul Naviglio, dove risiede tuttora. Gli psichiatri che seguono il suo caso ritengono terapeutico l’esercizio del’arte, che Maurizio Cuffaro prosegue, sperimentando nuove tecniche e creando nuovi effetti di colore, mescolando colori considerati in genere non compatibili: smalti sintetici e colori a olio, vernice nitro e pastelli, tempere e colori industriali.
La sua produzione attuale è attenta ai moti emotivi degli esseri umani, alla
molteplicità dell’Io e del Sé, ai rapporti fra animo e corpo. L’arte
di Cuffaro è seguita dall’Associazione Watching The Sky di Milano.
